

Vincenzo Mancini, Vertuosi e artisti. Saggi sul collezionismo antiquario e numismatico tra Padova e Venezia nei secoli XVI e XVII, Esedra Editrice, Padova 2005, pp. 141, riccamente illustrato, cm 27, br. ed.
Numismatica Patavina, 5. Collana diretta da Giovanni Gorini.
Il volume raccoglie alcuni saggi dedicati alla tematica che ultimamente si trova al centro degli studi più avanzati nel campo della storia dell’arte: quella del collezionismo antiquario, numismatico e artistico. Riscoprendo e facendo parlare fonti e carte d’archivio, l’autore tratteggia l’identità di alcune figure di collezionisti e amatori d’arte attivi in stretta complicità nei secoli XVI e XVII tra Padova e Venezia. Accanto a personalità non sconosciute alla letteratura, il libro fa emergere nomi del tutto nuovi – Gerolamo Querini, Francesco Assonica, Giovanni Galvano e altri ancora – che entrano così a pieno titolo nella rosa dei più importanti collezionisti dell’epoca. L’azione collegata di intellettuali pendolari tra i due poli vede il coinvolgimento di artisti spesso di prima grandezza, come Tiziano, Campagnola, Tintoretto, Vittoria, Tinelli. Con la ricostruzione delle singole figure viene a ricomporsi un quadro più generale dei rapporti tra gli ambienti intellettuali della città universitaria e quelli della capitale della Serenissima Repubblica durante anni di fiorente sviluppo culturale.
Nuovo.
N200-2899